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DOMANDE PIU' FREQUENTI

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IGIENE ORALE E PREVENZIONE

Ogni quanto si deve fare una visita di controllo dall’odontoiatra?

Si consiglia una visita di controllo ogni 6 mesi; tuttavia, in base alla salute orale, l’odontoiatra può suggerire intervalli diversi.

Quante volte al giorno bisogna lavare i denti?

E’ fondamentale lavarsi i denti almeno due volte al giorno, mattina e sera, per 2 minuti con un dentifricio a base di fluoro (1450ppm per adulti; 1000 ppm per bambini 6+; 550 ppm per bambini 0-6 anni)

E’ meglio utilizzare lo spazzolino manuale o quello elettrico?

L’efficacia dello spazzolamento dipende più dalla tecnica che dallo strumento usato! -Obbiettivo dello spazzolamento_ L’importante non è quale spazzolino si usa, ma rimuovere efficacemente la placca e massaggiare le gengive senza danneggiarle. -Entrambi gli strumenti possono essere efficaci: Lo spazzolino manuale, se usato con la giusta tecnica (come il metodo di Bass modificato), permette di pulire a fondo. Lo spazzolino elettrico, con la testina rotante o sonica, aiuta chi ha difficoltà a seguire i movimenti corretti. -Il ruolo dell’igienista dentale_ La tecnica varia da persona a persona, in base a gengive, denti e manualità. Solo un’igienista dentale può personalizzare le istruzioni per garantire che lo spazzolino venga usato nel modo più efficace. -Conclusione pratica_ Non basta comprare uno spazzolino costoso per avere una buona igiene orale. Senza la giusta tecnica, anche lo strumento migliore perde efficacia. Un’istruzione professionale può fare la differenza.

Bisogna utilizzare il filo interdentale ogni giorno?

Si, il filo interdentale è essenziale per rimuovere residui di cibo e placca tra i denti, dove lo spazzolino non arriva. L’ideale è usarlo almeno una volta al giorno, preferibilmente la sera.

Il tartaro può essere rimosso con lo spazzolino?

No. Una volta formato, il tartaro può essere rimosso solo con una pulizia professionale.

Il collutorio è indispensabile?

Non è obbligatorio, ma può essere utile per migliorare l’igiene orale,

Come si possono prevenire le carie?

Le carie si prevengono con:
- Igiene orale accurata.
- Uso di dentifrici al fluoro.
- Visite regolari dall’odontoiatra.
- Sigillature dentali (nei bambini e adolescenti a rischio).
- Alimentazione:

La carie non dipende solo da ciò che mangiamo, ma anche da quanto spesso mangiamo.

- Ogni volta che mangiamo, il pH della bocca scende; dopo ogni pasto o spuntino, gli zuccheri e i carboidrati vengono fermentati dai batteri della placca, producendo acidi che abbassano il pH della bocca e favoriscono la demineralizzazione dello smalto.

- Più spesso mangiamo, meno tempo ha la bocca per recuperare; la saliva impiega circa 30-60 minuti per tamponare gli acidi e riportare il pH a livelli sicuri. Se mangiamo frequentemente (soprattutto cibi zuccherati o acidi), la bocca rimane in un ambiente favorevole alla carie per molte ore al giorno.

- Gli spuntini frequenti aumentano il rischio; non è solo la quantità di zuccheri, ma anche la frequenza con cui li assumiamo a essere determinante. Ad esempio, bere una bibita zuccherata tutta in una volta è meno dannoso che sorseggiarla lentamente per ore.

- Il consiglio pratico: per ridurre il rischio di carie, è meglio limitare gli spuntini tra i pasti, evitare il consumo costante di cibi e bevande zuccherate e mantenere una buona igiene orale.

TRATTAMENTI ODONTOIATRICI

La pulizia dei denti fa male?

Generalmente no, ma può causare fastidio se le gengive sono infiammate o sensibili. Dopo il trattamento, è normale avvertire una maggiore sensibilità ai denti per qualche ora.

Quanto dura una seduta di igiene dentale?

In genere una pulizia dentale professionale dura 30-60 minuti, a seconda della quantità di placca e tartaro presenti e della necessità di trattamenti aggiuntivi, come la lucidatura o l’applicazione di fluoro.

Un dente devitalizzato può far male?

Non dovrebbe, ma se l’infiammazione persiste o c’è un’infezione residua, può essere necessario un trattamento aggiuntivo.

Gli impianti dentali sono dolorosi?

L’intervento viene eseguito sotto anestesia locale, quindi non si avverte dolore durante la procedura. Dopo l’operazione, è normale avere un leggero gonfiore o fastidio per alcuni giorni, ma può essere gestito con antidolorifici e ghiaccio.

Quanto dura un impianto dentale?

Se ben curato, un impianto dentale può durare decenni o tutta la vita. E’ fondamentale mantenere una corretta igiene e sottoporsi a controlli regolari per evitare infezioni come la perimplantite.

E’ possibile sbiancare i denti in modo sicuro?

Si, ma è sempre meglio affidarsi a un odontoiatra. Esistono due tipi principali di sbiancamento:
- Sbiancamento professionale in studio
- Sbiancamento domiciliare con mascherine personalizzate

Lo sbiancamento dentale rovina lo smalto?

No, se effettuato con prodotti sicuri e sotto supervisione dell’odontoiatra. Tuttavia, un uso eccessivo di trattamenti sbiancanti fai-da-te può causare sensibilità dentale o danni allo smalto.

Gli apparecchi ortodontici sono solo per bambini?

No, oggi sempre più adulti ricorrono all’ortodonzia. Esistono soluzioni invisibili come gli allineatori trasparenti (es. invisalign) o gli apparecchi linguali, che correggono i denti senza essere visibili.

Qual è la differenza tra faccette dentali e corone?

Le faccette sono sottili strati di ceramica che ricoprono la parte anteriore del dente, mentre le corone avvolgono l’intero dente.

DOLORE E URGENZE

Cosa fare in caso di mal di denti improvviso?

Antidolorifici se necessario e contattare subito l’odontoiatra.

Se si rompe un dente, come ci si deve comportare?

Recuperare il frammento se possibile e recarsi subito dall’odontoiatra.

Il sanguinamento gengivale è normale?

No, il sanguinamento gengivale è un segnale di gengivite o parodontite. Se persiste, è necessario un controllo odontoiatrico per evitare il rischio di perdita dei denti.

Perché si ha sensibilità ai denti?

Può essere causata da smalto consumato, recessione gengivale o carie. Soluzioni come dentifrici desensibilizzanti e trattamenti con fluoro possono aiutare.

Cosa fare in caso di ascesso dentale?

Un ascesso è un’infezione grave che richiede un trattamento immediato. L’odontoiatra può prescrivere antibiotici e intervenire con una devitalizzazione o un’estrazione.

Un dente che si muove può essere salvato?

Dipende dalla causa. Se il problema è legato alla parodontite, una terapia adeguata può stabilizzarlo. Se è dovuto a un trauma, invece, bisogna escludere una frattura e verificare la vitalità del dente nel tempo.

BAMBINI E ODONTOIATRIA PEDIATRICA

A che età si deve portare il bambino dall’odontoiatra per la prima volta?

Entro il primo anno di vita oppure quando spunta il primo dentino, per prevenire problemi e abituare il bambino alle visite.

Come si insegna al proprio figlio a lavarsi i denti?

Utilizzare spazzolini colorati e dentifrici dal buon sapore, lavarsi i denti insieme a lui per dare il buon esempio, rendere il momento del lavaggio divertente con canzoni o giochi.

Il fluoro fa bene o male ai bambini?

Se usato nelle giuste quantità, aiuta a prevenire le carie. Tuttavia è importante evitare un’eccessiva assunzione.

Cosa fare se il proprio figlio ha paura dell’odontoiatra?

Abituarlo gradualmente, scegliere un odontoiatra pediatrico e trasformare la visita in un’esperienza positiva.

I denti da latte cariati vanno curati o cadono da soli?

Vanno curati, perché possono causare infezioni e problemi nei denti permanenti in crescita.

ALIMENTAZIONE E SALUTE DENTALE

Quali alimenti favoriscono la formazione di carie?

Lo sviluppo della carie dipende da diversi fattori, ma uno degli aspetti fondamentali è la frequenza con cui si assumono alimenti più che la loro qualità. Questo fenomeno è legato al tempo di esposizione dei denti agli zuccheri e agli acidi piuttosto che alla semplice quantità di zucchero ingerito.

Bere spesso caffè o tè macchia i denti?

Si, possono lasciare macchie superficiali, ma una buona igiene orale aiuta a prevenirle. Se le macchie sono già presenti una pulizia professionale può aiutare a ripristinare il colore naturale.

Le bevande gassate fanno davvero così male ai denti?

Si perché sono acide e spesso ricche di zuccheri, due fattori che aumentano il rischio di carie ed erosione dello smalto. Anche le versioni senza zucchero contengono acidi che possono danneggiare i denti.

ODONTOIATRIA ESTETICA

Si possono correggere i denti storti senza apparecchio tradizionale?

Si, è possibile correggere i denti storti senza ricorrere all’apparecchio tradizionale, a seconda del grado di disallineamento. Le principali alternative possono essere, allineatori trasparenti (invisalign) e faccette dentali.

Le faccette dentali sono una soluzione permanente?

Le faccette dentali sono una soluzione estetica duratura e possono essere considerate permanenti. Tuttavia, alcuni fattori possono comprometterne la durata:

- traumi e bruxismo possono causare microfratture o distacchi nel tempo
-insorgenza di carie.

Come si può migliorare l’estetica del proprio sorriso?

Migliorare l’estetica del sorriso dipende dalle caratteristiche individuali e dagli obbiettivi personali. Le principali soluzioni per ottenere un sorriso più armonioso e attraente sono: trattamento ortodontico, sbiancamento dentale, faccette dentali, igiene orale professionale, alimentazione corretta e controlli regolari dall’odontoiatra.

ESTRAZIONI E CHIRURGIA ORALE

Quando è necessario estrarre un dente del giudizio?

L’estrazione di un dente del giudizio è necessaria in alcuni casi, tra cui: -se il dente non ha spazio sufficiente per emergere correttamente può rimanere parzialmente incluso o crescere in una posizione scorretta, causando problemi legati soprattutto all’igiene orale;
-se causa dolore, infezioni ricorrenti o infiammazioni;
-se è danneggiato da carie o infezioni che non possono essere trattate;
-se provoca danni ai denti adiacenti o difficoltà masticatorie.
L’odontoiatra valuterà se l’estrazione è la soluzione migliore tramite una radiografia ed un esame clinico.

Quanto tempo ci vuole per guarire dopo un’estrazione?

Il tempo di guarigione varia in base alla complessità dell’estrazione e alla tua salute generale. Guarigione iniziale: la gengiva si chiude generalmente entro 1-2 settimane. Guarigione completa: potrebbe richiedere da 3 a 6 mesi, soprattutto se è stato estratto un dente del giudizio o se sono necessari punti di sutura. In ogni caso vengono eseguite le istruzioni post-operatorie per ridurre il rischio di infezioni e favorire una guarigione rapida.

Si può mangiare normalmente dopo un’estrazione dentale?

Subito dopo l’estrazione viene consigliato di evitare cibi duri, caldi o piccanti per non irritare la zona. E’ meglio mangiare cibi morbidi e freddi nelle prime 24 ore. Evitare di masticare sul lato della bocca dove è avvenuta l’estrazione per almeno una settimana. Infatti, il cibo che si andrebbe ad introdurre nel sito post-estrattivo potrebbe smuovere e staccare il coagulo, esponendo al rischio di un “alveolite secca”, una dolorosa condizione che può verificarsi dopo l’estrazione.

Si può sostituire un dente estratto subito con un impianto?

Si, in molti casi è possibile inserire un impianto dentale immediatamente dopo l’estrazione, in particolare se l’osso è in buone condizioni. Questa procedura è nota come impianto post-estrattivo. Tuttavia, a volte è necessario attendere che l’area guarisca prima di inserire l’impianto, soprattutto se l’estrazione è stata complessa o se ci sono infezioni o alterazioni significative dell’anatomia di osso e gengiva. L’odontoiatra eseguirà una valutazione accurata per determinare la migliore opzione.